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Riapertura parziale delle frontiere algerine. Sintesi misure restrittive vigenti per gli ingressi in Italia.

Data:

29/08/2021


Riapertura parziale delle frontiere algerine. Sintesi misure restrittive vigenti per gli ingressi in Italia.

Alla luce della progressiva parziale riapertura delle frontiere algerine e della ripresa di voli regolari tra Algeria e Italia, l’Ambasciata d’Italia ad Algeri ricorda la vigenza di alcune misure tuttora restrittive relative agli ingressi in Italia in provenienza dall’Algeria.

Si tratta di una sintesi di informazioni già disponibili da tempo sul sito internet dell’Ambasciata e sul portale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale italiano, che si invita a consultare per ulteriori approfondimenti e per ogni eventuale aggiornamento: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 2 marzo 2021 e dell'Ordinanza del Ministro della Salute del 29 luglio 2021, l’Algeria rientra nell’elenco dei Paesi dell’elenco E (“resto del mondo”). L'Ordinanza del Ministro della Salute del 29 agosto 2021 ha prorogato gli effetti dell'Ordinanza del 29 luglio fino al 25 ottobre 2021.

SPOSTAMENTI DA PAESI DELL’ELENCO E - FINO AL 25 OTTOBRE 2021

Alla luce della restrizione temporanea per gli spostamenti non essenziali verso lo spazio Schengen, gli ingressi da Paesi dell’elenco E sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni imperative, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

Le categorie di passeggeri che possono eventualmente essere imbarcate sulla tratta Algeri - Roma sono le seguenti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini europei e di Paesi terzi muniti di un valido titolo di ingresso in Italia;
  • cittadini algerini con permesso di soggiorno in corso di validità o visto nazionale di tipo D in corso di validità;
  • cittadini algerini con visto Schengen di corto soggiorno C in corso di validità e rilasciato dall’Ambasciata d’Italia ad Algeri, esclusivamente in presenza delle motivazioni imperative di deroga (lavoro e affari, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza). Non sono consentiti spostamenti per turismo.

INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA DA PAESI DELL’ELENCO E - FINO AL 25 OTTOBRE 2021

Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi, è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE).

Ove non si rientri in nessuno dei casi precedenti, si può entrare/rientrare in Italia da Paesi in Elenco E solo in presenza di comprovate motivazioni (lavoro, salute, studio, assoluta urgenza), indicate all’art. 49 del DPCM 2 marzo 2021. All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è obbligatorio:

  • Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF). È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.
  • disporre di un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia, da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica, come stabilito con Ordinanza del 29 luglio 2021.
  • Informare l’azienda sanitaria competente per territorio del proprio ingresso in Italia.
  • Sottoporsi comunque a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. Dal 18 aprile 2021, il periodo di sorveglianza è ridotto a dieci (10) giorni.
  • Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).
  • Al termine dei dieci (10) giorni di quarantena, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone.

Sono previste alcune deroghe a tali obblighi. Ad esempio, non vi è obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico per chiunque faccia ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario.

Informazioni ulteriori sono disponibili qui: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

Si ricorda che sono tuttora disposte misure restrittive sull’intero territorio nazionale, articolate in base a fasce di rischio differenziate per colore (bianca, gialla, arancione, rossa). Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono indicate qui. Il monitoraggio della situazione in ciascuna Regione e Provincia Autonoma è disponibile sul sito web del Ministero della Salute, accessibile cliccando qui.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui). È possibile cliccare qui per consultare tutta la normativa vigente in tema di Coronavirus.

E’ disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione. In caso di dubbi, per il rientro in Italia si raccomanda di contattare la Polizia di Frontiera, la Prefettura o l’Azienda Sanitaria competente per territorio.

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