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Stabilimento e soggiorno in Algeria e Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE)

 

Stabilimento e soggiorno in Algeria e Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE)

STABILIMENTO E SOGGIORNO IN ALGERIA

I connazionali che arrivano e/o si stabiliscono in Algeria sono tenuti a segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in modi diversi a seconda del tipo di soggiorno.

Per soggiorni di breve durata (fino a 90 giorni), ad esempio nei casi di turismo, visite familiari o viaggi d’affari, si consiglia di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di registrare il proprio viaggio su Dove Siamo nel Mondo, scaricando, ove possibile, la APP dell’Unità di Crisi della Farnesina sul proprio smart phone.

Per soggiorni di media durata (da 90 giorni fino a un anno), si richiede l’iscrizione presso l’anagrafe consolare ai sensi dell’art. 8 del D. Lgs. 71/2011.

Infine, per soggiorni di lunga durata (oltre un anno), è prevista l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.).
Anche nei casi di soggiorno di media durata e di lunga durata si raccomanda di consultare il sito Viaggiare Sicuri e di registrare la propria presenza anche sul sito Dove Siamo nel Mondo.

Infine, per ogni eventuale informazione sulle condizioni che regolano la presenza degli stranieri in Algeria, si rinvia alla sezione a ciò dedicata del sito internet del Ministero dell’Interno e delle Collettività locali della Repubblica Algerina Democratica e Popolare: http://www.interieur.gov.dz/index.php/fr/%C3%A9trangers-en-alg%C3%A9rie.html

 

ISCRIZIONE TEMPORANEA ALL’ANAGRAFE CONSOLARE (schedario consolare)
L’iscrizione temporanea presso l’anagrafe consolare (schedario consolare) ai sensi dell’art. 8 del D. Lgs. 71/2011, è prevista per coloro che si trovano in Algeria per un periodo che va da tre mesi (90 giorni) ad un anno.

Tale iscrizione viene formalizzata mediante la compilazione del modulo di richiesta di iscrizione anagrafica (sezione modulistica) al quale vanno allegati i seguenti documenti:

  • Copia del passaporto italiano.
  • Certificato di residenza redatto dalle competenti autorità algerine in lingua francese. Se redatto in lingua araba il documento dovrà essere accompagnato da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore giurato (sezione modulistica).
  • Copia del permesso di soggiorno algerino.
  • Lettera del datore di lavoro attestante la motivazione della presenza in Algeria per motivi di lavoro ed il periodo di permanenza.

Nel modulo di richiesta occorre indicare l’indirizzo di residenza in Italia ed è necessario selezionare la voce “ai fini dell’iscrizione temporanea” avendo cura di indicare le date del periodo previsto del soggiorno in Algeria. La richiesta del certificato di iscrizione presso l’anagrafe consolare (schedario consolare) va formulata utilizzando l’apposito modulo di richiesta (sezione modulistica).

E' importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo chiaro e completo aggiornando i propri contatti (telefonici e di posta elettronica) ed eventuali spostamenti comunicandoli via e-mail a: anagrafe.algeri@esteri.it e a connazionali.algeri@esteri.it
Il richiedente l’iscrizione temporanea potrà presentare la documentazione di cui sopra personalmente presso lo sportello dell’Ufficio Servizi Consolari nei giorni e nell’orario di ricezione al pubblico, oppure potrà inviare la richiesta e la relativa documentazione via e-mail ad anagrafe.algeri@esteri.it, utilizzando il proprio indirizzo di posta elettronica o quello della Ditta/Società ove lavora.
L’iscrizione temporanea è gratuita e non comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza. Parimenti, l’iscrizione temporanea non comporta la possibilità di fruire dei medesimi diritti degli italiani iscritti all’AIRE.

ISCRIZIONE ALL’ANAGRAFE ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (A.I.R.E.)

Per soggiorni di lunga durata (oltre un anno), è prevista l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.).
L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) è stata istituita con legge 27 ottobre 1988, n. 470 e contiene i dati dei cittadini italiani che intendono risiedere all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi. Essa è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

L’iscrizione all’A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dall’Ambasciata d’Italia ad Algeri, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • la possibilità di votare per corrispondenza alle elezioni politiche e referendum;
  • la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni;
  • la possibilità di rinnovare la patente di guida.

Devono iscriversi all’A.I.R.E.:

  • i cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi;
  • quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Non devono - per contro - iscriversi all’A.I.R.E.:

  • le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno;
  • i lavoratori stagionali;
  • i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963;
  • i militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

L’iscrizione all’A.I.R.E. comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Modalità di iscrizione all’A.I.R.E.

L’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione resa dall’interessato all’Ufficio consolare competente per territorio, entro 90 giorni dal trasferimento della residenza.

Tale dichiarazione deve essere trasmessa, in via prevalente, tramite il portale FAST-IT. Tale modalità consente il vantaggio e la possibilità, tra le altre cose, di non doversi recare personalmente al Consolato.

In alternativa, la richiesta di iscrizione all’A.I.R.E. può essere trasmessa via mail all’indirizzo anagrafe.algeri@esteri.it oppure presentata di persona in Cancelleria Consolare negli orari di apertura al pubblico.

Per iscriversi all’AIRE occorre:

  1. Utilizzare in via prioritaria il portale FAST-IT.
  2. In alternativa, ove non sia possibile usare il portale FAST-IT, compilare il formulario disponibile nella sezione modulistica;
  3. Disporre di un documento che provi l’effettivo domicilio nella circoscrizione consolare (permesso di lavoro, carta di soggiorno, carta di identità straniera, bollette, ecc.). È importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo corretto e completo indicando il codice postale algerino. Eventuali documenti in lingua araba devono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore giurato (sezione modulistica).
  4. Preparare una foto e una fotocopia del passaporto o della carta d’identità.

In caso di presentazione della domanda di iscrizione via mail, allegare i documenti di cui ai punti 2, 3 e 4 e scrivere ad anagrafe.algeri@esteri.it. In caso di iscrizione di persona, portare tali documenti in Cancelleria Consolare nei giorni e negli orari di apertura.

L’iscrizione può anche avvenire d’ufficio, sulla base di informazioni di cui l’Ufficio consolare sia venuto a conoscenza. L'iscrizione all'A.I.R.E. è gratuita.

Aggiornamento dell’A.I.R.E.

L'aggiornamento dell'A.I.R.E. dipende dal cittadino. Per questo, è molto importante che l'interessato deve tempestivamente comunicare all’ufficio consolare:

  • il trasferimento della propria residenza o abitazione (modulo cambio residenza/indirizzo/rimpatrio);
  • le modifiche dello stato civile anche per l’eventuale trascrizione in Italia degli atti stranieri (matrimonio, nascita, divorzio, morte, ecc.;
  • il rientro definitivo in Italia (modulo cambio residenza/indirizzo/rimpatrio);
  • la perdita della cittadinanza italiana.

Il mancato aggiornamento delle informazioni, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo, rende impossibile, tra l’altro, il contatto con il cittadino e il ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso di votazioni.
Per tale ragione, si raccomanda l’utilizzo del portale FAST-IT, che agevola molto le modalità di variazione dei propri dati.

Cancellazione dell’A.I.R.E.

La cancellazione dall'A.I.R.E. avviene:

  • per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall'estero o rimpatrio;
  • per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;
  • per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni, oppure quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo;
  • per perdita della cittadinanza italiana;
  • per trasferimento nell’A.I.R.E. di un altro Comune italiano.

Modifica decorrenza iscrizione A.I.R.E.

Il 26 marzo 2020 è entrato in vigore il Decreto Legge 25 marzo 2019, n.22 (c.d. “Decreto Brexit”) che stabilisce, fra le altre cose, la decorrenza dell’iscrizione all’AIRE dalla data di presentazione della domanda all’ufficio consolare di riferimento.
Pertanto, l’iscrizione all’AIRE per le domande presentate prima del 26 marzo 2019, e non ancora perfezionate, avrà decorrenza dal 26 marzo 2019. L’iscrizione all’AIRE per le domande presentate dopo il 26 marzo 2019 avrà decorrenza dalla data di presentazione della domanda, purché completa. A tal fine, la relativa modulistica sarà presto aggiornata tenendo conto delle citate innovazioni.
Si sottolineano i rilevanti effetti positivi che l’immediata iscrizione all’AIRE produrrà d’ora in avanti per il connazionale in termini di celerità procedurale e certezza del diritto. Inoltre, tale novità semplifica il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini residenti all'estero, allineandone il regime applicabile a quanto già previsto per le iscrizioni nell'anagrafe della popolazione residente sul territorio nazionale.


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