{"id":930,"date":"2020-12-15T18:05:20","date_gmt":"2020-12-15T17:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ambalgeri.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/12\/intervista-dell-amb-pugliese-ad\/"},"modified":"2020-12-15T18:05:20","modified_gmt":"2020-12-15T17:05:20","slug":"intervista-dell-amb-pugliese-ad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambalgeri.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/12\/intervista-dell-amb-pugliese-ad\/","title":{"rendered":"Intervista dell&#8217;Amb. Pugliese ad Agenzia Nova (15\/12\/2020)."},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p>La diplomazia economica e il sostegno alle imprese italiane impegnate sul mercato algerino da una parte; il partenariato politico con le grandi questioni regionali come la Libia e la stabilizzazione del Sahel dall\u2019altra, senza dimenticare il rapporto tra Algeria e Unione Europea, dove l\u2019Italia pu\u00f2 svolgere un fondamentale ruolo di ponte. Sono queste le priorit\u00e0 indicate dal nuovo l\u2019ambasciatore d\u2019Italia ad Algeri, Giovanni Pugliese, in un\u2019intervista rilasciata ad \u201cAgenzia Nova\u201d. \u201cNel rapporto dell\u2019Algeria con l\u2019Unione Europea, l\u2019Italia pu\u00f2 svolgere un ruolo di ponte, di advocacy e di migliore comprensione da parte dell\u2019Ue dell\u2019Algeria e, viceversa, di migliore comprensione dei meccanismi dell\u2019Unione europea da parte dell\u2019Algeria. Quanto alle priorit\u00e0 di diplomazia economica e partenariato politico, stiamo organizzando un Business Forum e un Vertice intergovernativo che dovrebbero svolgersi nei primi tre mesi dell\u2019anno prossimo, Covid permettendo\u201d, ha aggiunto Pugliese.<\/p>\n<p>Insediatosi lo scorso 25 novembre, l\u2019ambasciatore ha organizzato la missione del capo della diplomazia italiana ad Algeri, avvenuta sabato 5 e domenica 6 dicembre, in appena dieci giorni. \u201cLa visita \u00e8 andata molto bene. E\u2019 stata articolata su due giorni, cosa che gli algerini hanno apprezzato in modo particolare, e ha toccato sia i rapporti bilaterali sia il dialogo strategico sui temi regionali. E\u2019 stato firmato anche un memorandum d\u2019intesa sul dialogo strategico tra Italia ed Algeria, dialogo che viene strutturato su almeno una riunione l\u2019anno al livello di ministri degli Affari esteri, che toccher\u00e0 sia i temi della cooperazione politica e della sicurezza, sia i temi della cooperazione economica e commerciale. E\u2019 un grande passo in avanti\u201d, ha spiegato Pugliese.<\/p>\n<p>La seconda visita ad Algeri del capo della diplomazia italiana nel 2020 (la prima si era tenuta a inizio anno) \u00e8 stata arricchita anche da un incontro con la business community e dalla visita a un cantiere dove Trevi e Seli Overseas stanno realizzando, in partnership con gli algerini, il tratto della metropolitana che dalla citt\u00e0 di Algeri porta all\u2019aeroporto internazionale. \u201cC\u2019\u00e8 stato anche un importante momento culturale, perch\u00e9 il ministro Di Maio ha inaugurato la nuova sede della scuola italiana ad Algeri, che si chiama \u2018Roma\u2019, che noi vorremmo aprire anche agli studenti algerini per aumentare il dialogo culturale tra Italia e Algeria attraverso l\u2019elemento linguistico. Abbiamo notato una grande apertura da parte algerina all\u2019ipotesi di ingrandire questa scuola e dare la possibilit\u00e0 agli studenti algerini di frequentarla. E\u2019 stato lo stesso ministro (degli Esteri algerino) Sabri Boukadoum a mostrare grande interesse per questa possibilit\u00e0 che noi sposiamo in pieno e su cui dovremo lavorare nei prossimi mesi per realizzarla concretamente\u201d, ha concluso Pugliese.<\/p>\n<p>Spazio anche ai temi economici, con l\u2019Italia in pole position per sostenere l\u2019Algeria nel processo di diversificazione della sua economia e aiutare il Paese nordafricano a esportare anche altri prodotti, oltre agli idrocarburi, verso l\u2019Unione europea. A tal riguardo, occorre ricordare che l\u2019Accordo di associazione con l\u2019Unione europea \u00e8 stato giudicato \u201csbilanciato\u201d dalla controparte algerina, che continua a mantenere i dazi su alcuni prodotti. \u201cE\u2019 difficile dire che l\u2019Accordo sia sbilanciato. Se mettiamo nel computo anche le esportazioni di idrocarburi, lo sbilanciamento \u00e8 relativo. Come Italia e come Unione Europea in generale possiamo sostenere l\u2019Algeria nel processo di diversificazione della sua economia. Quando l\u2019Algeria avr\u00e0 ultimato questo processo, potr\u00e0 avere pi\u00f9 forza per esportare verso l\u2019Unione Europea. Un\u2019economia che finora \u00e8 basata essenzialmente sulle esportazioni di idrocarburi \u00e8 difficile che decolli e che si possa arrivare a un\u2019equilibro nel commercio. L\u2019importante sar\u00e0 promuovere gli investimenti: per fare questo sar\u00e0 necessario creare un clima per gli affari pi\u00f9 favorevole e l\u2019Algeria ha iniziato a farlo\u201d, ha detto Pugliese.<\/p>\n<p>L\u2019ambasciata d\u2019Italia ad Algeri sta peraltro organizzando un Business Forum che dovrebbe tenersi nei primi mesi del 2021 dedicato ai temi dell\u2019innovazione, delle start-up e ai nuovi settori che si prestano bene agli investimenti delle Piccole e medie imprese (Pmi) italiane. In Algeria sono presenti tutte le \u201cbig\u201d dell\u2019industria italiana, ma a differenza di mercati vicini come Marocco e Tunisia manca il tessuto delle Pmi tricolori. Tuttavia, le autorit\u00e0 algerine hanno recentemente limitato ai soli settori strategici la regola del 51-49, la clausola che garantiva agli algerini la quota di maggioranza nelle societ\u00e0 congiunte, una misura che potrebbe consentire alle imprese italiane di contribuire alla diversificazione dell\u2019economia del Paese membro dell\u2019Opec, ancora fortemente dipendente dall\u2019export di idrocarburi. \u201cLa situazione per le aziende italiane \u00e8 positiva in alcuni settori, in particolare quello energetico, dove \u00e8 impegnata una grande come l\u2019Eni. La presenza italiana \u00e8 forte anche nei lavori pubblici, dove la situazione \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 complessa a causa di alcuni ritardi nei pagamenti da parte algerina e una burocrazia che resta molto pesante\u201d, ha spiegato il diplomatico.<\/p>\n<p>La riforma del 51-49, a detta di Pugliese, va nella giusta direzione per semplificare le procedure e aprire nuove prospettive per le Pmi italiane. Non solo. \u201cSi inserisce nella politica di miglioramento del clima degli affari e potr\u00e0 accompagnare il processo di diversificazione dell\u2019economia algerina: pensiamo ad esempio all\u2019industria agroalimentare, alle rinnovabili, al digitale con tutto quello che riguarda l\u2019innovazione\u201d, ha spiegato l\u2019ambasciatore. \u201cE proprio il Business forum che vogliamo organizzare nei primi mesi dell\u2019anno prossimo sar\u00e0 dedicato principalmente ai temi della innovazione, delle start-up e ai nuovi settori che si prestano bene al settore delle piccole e medie imprese\u201d. L\u2019ambasciata sta peraltro sostenendo queste iniziative, in questo momento di confinamento dovuto alla pandemia di Covid-19, con una serie di webinar destinati alle Pmi per illustrare le prospettive future. \u201cNon dimentichiamo che anche l\u2019Ice (Agenzia per la promozione all&#8217;estero e l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane) d\u00e0 un grande contributo e in questa fase sta offrendo servizi gratuiti grazie ai fondi del Patto per l\u2019export italiano, tanto voluto dal ministro degli Esteri Di Maio\u201d, ha concluso l\u2019ambasciatore.<\/p>\n<p>Sul versante della cooperazione della lotta ai flussi migratori illegali, Pugliese ha spiegato che sono in corso dei contatti tra Italia ed Algeria per \u201crivitalizzare le modalit\u00e0 di cooperazione previste dall\u2019accordo di rimpatrio\u201d dei migranti sbarcati illegalmente sulle coste italiane. Secondo i dati del Viminale, fino al 14 dicembre 1.379 migranti illegali algerini sono entrati nel nostro Paese da inizio anno, contro i 1.009 dell\u2019intero 2020. \u201cNon si tratta di un aumento molto significativo, sono numeri sempre piuttosto contenuti. Probabilmente il leggero aumento \u00e8 legato alla maggiore fragilit\u00e0 economica dell\u2019Algeria in questo momento, dovuto alla pandemia che ha colpito il Paese cos\u00ec come l\u2019Europa, unita al calo del prezzo del petrolio ed altri problemi strutturali. \u00c8 un fenomeno che, ci tengo a dirlo, \u00e8 sostanzialmente limitato, per quanto la sua concentrazione geografica verso la Sardegna ne possa relativamente accentuare la sua portata, anche in termini di percezione e di oneri sulle autorit\u00e0 locali. A met\u00e0 settembre si \u00e8 tenuta ad Algeri una visita del ministro dell\u2019Interno, Luciana Lamorgese, che ha dato ottimi risultati. Adesso sono gi\u00e0 in corso contatti per rivitalizzare le modalit\u00e0 di cooperazione che sono previste dall\u2019accordo di rimpatrio\u201d, ha detto il diplomatico. L\u2019accordo citato da Pugliese \u201cnon ha sempre funzionato in modo ottimale\u201d, ha ammesso l\u2019ambasciatore, che ha poi precisato: \u201cSiamo in pieno esercizio del recupero del tempo perduto per agevolare le pratiche per i rimpatri\u201d.<\/p>\n<p>Rimanendo in tema di cooperazione bilaterale, proprio ieri si \u00e8 svolto il secondo round in videoconferenza del tavolo tecnico tra Italia e Algeria per la delimitazione dei confini marittimi. \u201cA settembre c\u2019era stato un primo incontro negoziale durante la visita ad Algeri del sottosegretario agli Affari esteri, Manlio Di Stefano. Oggi stesso si \u00e8 svolto in videoconferenza un secondo round che ha permesso alle due delegazioni di approfondire i rispettivi approcci alla questione&#8221;, ha spiegato il diplomatico. \u201cNel terzo round che si terr\u00e0 a gennaio auspichiamo di poter registrare passi in avanti nella ricerca di una soluzione soddisfacente per entrambe le parti\u201d, ha aggiunto l\u2019ambasciatore. Pugliese ha inoltre ricordato come il Di Maio e l\u2019omologo Boukadoum si siano espressi sull\u2019argomento \u201cin un\u2019atmosfera molto serena e nella consapevolezza che si trover\u00e0 una soluzione accettabile per entrambi i Paesi\u201d. Nel 2018, infatti, l\u2019Algeria ha dichiarato in modo unilaterale una propria Zona economica esclusiva non considerando un triangolo di acque di competenza italiana nella Sardegna occidentale. L\u2019Italia, da parte sua, si \u00e8 mossa con un \u201cpasso formale\u201d dell\u2019ambasciata ad Algeri e, su impulso della Farnesina, \u00e8 stato avviato un tavolo tecnico con la controparte algerina, come definito dalla convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos). La commissione \u201cad hoc\u201d sui confini marittimi \u00e8 stata formalmente inaugurata il 23 settembre. (Ala)<\/p>\n<p><strong>\u00a9 Agenzia Nova &#8211; Riproduzione riservata<br data-mce-bogus=\"1\" \/><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Intervista sul sito di Agenzia Nova: <a href=\"https:\/\/www.agenzianova.com\/a\/5fd8d9b5f008e2.50453191\/3235160\/2020-12-15\/algeria-parla-il-nuovo-ambasciatore-pugliese-ecco-le-priorita-del-mio-mandato\">https:\/\/www.agenzianova.com\/a\/5fd8d9b5f008e2.50453191\/3235160\/2020-12-15\/algeria-parla-il-nuovo-ambasciatore-pugliese-ecco-le-priorita-del-mio-mandato<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La diplomazia economica e il sostegno alle imprese italiane impegnate sul mercato algerino da una parte; il partenariato politico con le grandi questioni regionali come la Libia e la stabilizzazione del Sahel dall\u2019altra, senza dimenticare il rapporto tra Algeria e Unione Europea, dove l\u2019Italia pu\u00f2 svolgere un fondamentale ruolo di ponte. 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