
Alessandra Schiavo, Ambasciatrice d’Italia in Algeria
Nata a fine 1969, Alessandra Schiavo si laurea in Scienze Politiche nel luglio 1991. Nel 1992 intraprende ricerche nei Paesi Bassi, Università di Leiden, sulla costituzione di un sistema di difesa europeo.
Entra in carriera diplomatica nel 1993, iniziando il suo percorso alla Direzione Generale Affari Economici, Ufficio Relazioni Esterne dell’UE.
Il suo primo incarico all’estero è all’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, dove tra il febbraio 1997 e il dicembre 2000, è Capo Ufficio Stampa e segue la politica interna e i processi di pace con Siria, Libano e palestinesi.
Nel gennaio 2001 è Primo Segretario Commerciale a Bruxelles, dove l’anno successivo è l’unico diplomatico italiano membro del Segretariato della Convenzione Europea, organo temporaneo dell’UE che scriverà il primo progetto di Costituzione europea (in parte poi riversato nel Trattato di Lisbona).
Nel luglio 2003 è promossa Consigliere di Legazione e nel settembre 2003, terminati i lavori della Convenzione, rientra a Roma nell’Ufficio del Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica.
Nel 2008 è promossa Primo Consigliere, e ad aprile 2010 è Console Generale ad Hong Kong, dove rimane fino al luglio 2014.
Rientrata a Roma, è Capo dell’Ufficio per i rapporti con Algeria, Libia, Marocco e Tunisia, presso la Direzione Affari Politici. Nel gennaio 2015 viene distaccata al Ministero dello Sviluppo Economico, come Consigliere Diplomatico del membro di Governo responsabile del portafoglio Commercio Estero ed Attrazione Investimenti.
Da luglio 2018 a maggio 2022 è Ambasciatrice d’Italia a Yangon, negli anni della pandemia e del ritorno al governo dei militari.
Dal 9 maggio 2022 è Direttrice Centrale per i Paesi dell’Asia e Oceania e Vice Direttrice Generale prima della Direzione Generale per la Mondializzazione e poi di quella per le relazioni con Africa, America Latina, Asia e Oceania.
Ministro Plenipotenziario dal 2016, parla fluentemente inglese, francese e spagnolo; conosce il portoghese e ha studiato tedesco, arabo, ebraico e birmano.
Co-autrice del libro “Cinque secoli di italiani a Hong Kong e Macao” (edito in italiano, inglese e mandarino), ha scritto articoli su temi di politica estera su riviste specializzate.
Tra le sue passioni, la natura, l’arte e la letteratura.