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Traduzione e legalizzazione dei documenti

A partire dal 9 luglio 2026 entrerà in vigore in Algeria la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 che sopprime l’obbligo della legalizzazione degli atti pubblici esteri.

Per i documenti pubblici rilasciati dalle Autorità algerine destinati ad essere utilizzati negli Stati aderenti alla Convenzione, tra cui l’Italia, l’Apostille sostituirà la tradizionale procedura di legalizzazione consolare, semplificando in modo significativo gli adempimenti amministrativi.

In una prima fase, la nuova procedura riguarderà i documenti emessi dai seguenti Ministeri HCCH | Details

·     Ministero dell’Interno, delle Collettività Locali e dei Trasporti;

·     Ministero della Giustizia;

·     Ministero dell’Istruzione Superiore e della Ricerca Scientifica;

·     Ministero dell’Educazione Nazionale;

·     Ministero della Formazione e dell’Insegnamento Professionale.

I cittadini potranno presentare la richiesta di Apostille attraverso la piattaforma nazionale dedicata, accessibile all’indirizzo “apostille.gov.dz”, disponibile a partire dal 9 luglio, oppure recandosi direttamente presso gli uffici competenti dei Ministeri sopra indicati, autorizzati al rilascio della certificazione. Le “vignette dell’Apostille” potranno essere altresì reperite presso gli uffici dell’Amministrazione fiscale oppure presso gli uffici di Algérie Poste presenti su tutto il territorio nazionale.

Procedura per la richiesta di legalizzazione di documenti
Per procedere alla legalizzazione di atti e documenti emessi dalle autorità algerine il richiedente, ossia l’intestatario dei documenti, dovrà presentare la documentazione algerina in originale, previamente legalizzata dal Ministero degli Esteri algerino e successivamente tradotta da un traduttore ufficiale (elenco traduttori giurati) La traduzione del documento deve recare il timbro “per traduzione conforme”. La richiesta di legalizzazione deve essere formulata attraverso l’apposito formulario (modulistica), da compilare accuratamente.

Dove presentare la documentazione e come prenotare il servizio
Il servizio di legalizzazione dei documenti è effettuato esclusivamente dalla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia.
Il richiedente può presentare la documentazione e richiedere il servizio direttamente presso la Cancelleria Consolare (e in questo caso dovrà richiedere un appuntamento mediante il sistema di prenotazione “Prenot@mi”) oppure presso l’agenzia di outsourcing VFS (e in questo caso dovrà prenotare l’appuntamento sul sito web di VFS stessa; non è invece possibile prenotare tramite l’applicazione per dispositivi mobili, riservata esclusivamente alla prenotazione degli appuntamenti per il servizio Visti).
I punti dell’agenzia VFS per la raccolta dei documenti da legalizzare si trovano a:

Alger – N.1 Rue Bouteldja Houidef, Ben Aknoune da domenica a giovedì 08h30 – 10h30
Annaba – 17, Avenue RIZZI AMOR da domenica a giovedì 08h30 – 10h30
Constantine – Rue Docteur Calmette N°18b, Cité des combattants da domenica a giovedì 08h30 – 10h30
Ghardaia – OASIS Résidence, zone d’activité. El Atfa. EN 1 da domenica a mercoledì 08h30 – 10h30
Oran – Hai el othmania Angle C Maraval da domenica a giovedì 08h30 – 10h30
Tindouf – Hotel Khaima 2, cité El Mostakballuned  lunedì 08h30 – 10h30

N.B.: è possibile presentarsi senza appuntamento esclusivamente per la legalizzazione di certificati medici, documenti relativi a pratiche pensionistiche e atti di morte.

Documenti da presentare
L’intestatario dei documenti emessi dalle autorità algerine dovrà presentare i seguenti documenti:

  1. Formulario di richiesta debitamente compilato come da precedenti indicazioni;
  2. Documento originale già legalizzato dal Ministero degli Esteri algerino e tradotto da un traduttore ufficiale;
  3. Documento d’identità in corso di validità (preferibilmente passaporto o carta d’identità);
  4. Somma prevista per il pagamento delle percezioni consolari secondo la tariffa in vigore (Albo Consolare).

Come compilare il modulo di richiesta di legalizzazione di documenti

  1. Completare il formulario con tutti i dati personali richiesti;
  2. Spuntare dall’elenco la tipologia dei documenti da legalizzare;
  3. Indicare la motivazione per cui viene richiesta la legalizzazione dei documenti (ad es., ricongiungimento familiare, richiesta cittadinanza italiana, trascrizione atti di stato civile, ecc.).

Delega di una terza persona
Se l’intestatario della documentazione algerina è impossibilitato a presentarsi personalmente, potrà delegare una terza persona al suo posto.
A tal fine, il delegato dovrà presentare:

  1. Apposita delega/procura predisposta dal delegante intestatario dei documenti algerini, nella quale andranno riportate le generalità della persona autorizzata/delegata (dati anagrafici e residenza) unitamente agli estremi del documento d’identità di quest’ultima;
  2. Proprio documento d’identità in corso di validità (preferibilmente passaporto o carta d’identità);
  3. Copia del documento d’identità del delegante, intestatario dei documenti algerini, in corso di validità (preferibilmente passaporto o carta di identità). Se questi è un cittadino algerino residente stabilmente in Italia, titolare di un permesso di soggiorno, dovranno essere altresì consegnati la copia del permesso di soggiorno in corso di validità, e copia della carta d’identità rilasciata dal competente Comune italiano.
  4. Formulario di richiesta o copia dello stesso debitamente compilato dall’intestatario dei documenti e sottoscritto dallo stesso;
  5. Documento originale già legalizzato dal Ministero degli Esteri algerino e tradotto da un traduttore Ufficiale;
  6. Somma prevista per il pagamento delle percezioni consolari secondo la tariffa in vigore (Albo Consolare), più la somma dovuta per il servizio dell’agenzia VFS (nel caso si opti per tale possibilità).

 

AVVISO
L’Ambasciata d’Italia ad Algeri non è responsabile del servizio prestato dai traduttori ufficiali né dell’onorario da essi applicato. Al contempo, in base alla legge vigente, si informa che gli atti non possono essere legalizzati ove venga accertata dalla Cancelleria Consolare la non conformità della traduzione degli stessi. Per tale ragione, si invitano i gentili utenti a prestare massima attenzione alla qualità dei servizi richiesti ai traduttori ufficiali.

Al contempo, l’Ambasciata d’Italia ad Algeri si riserva di segnalare alle competenti autorità algerine ogni possibile criticità del servizio prestato nei confronti del pubblico dai traduttori-interpreti ufficiali per i successivi, eventuali accertamenti del caso.

 

Responsabile del Procedimento
Francesca Polenta
Responsabile Ufficio Consolare
Contatti: anagrafe.algeri@esteri.it – +213 0511434/33+224