Martedì 2 giugno, presso Villa Hesperia, Residenza dell’Ambasciatrice d’Italia in Algeria Alessandra Schiavo, si sono svolte le celebrazioni dell’80° anniversario della Repubblica, che hanno riunito circa 1.400 ospiti, tra rappresentanti delle Istituzioni algerine, del corpo diplomatico, della comunità italiana e del mondo economico e culturale dei due Paesi. Ha partecipato per il governo algerino il Ministro dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca, Yacine el Mahdi Oualid.
Nel ricordare il significato del referendum del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana e vide per la prima volta le donne esercitare il diritto di voto, l’Ambasciatrice Schiavo ha richiamato i valori di pace e democrazia che continuano a guidare l’azione dell’Italia sulla scena internazionale.
Pronunciando alcune frasi in dialetto algerino, e sottolineando che “le relazioni tra le nostre due nazioni sono solo il capitolo più recente di un libro molto più lungo e più ricco”, l’Ambasciatrice Schiavo ha ricordato gli intrecci millenari tra i due paesi, che fanno dell’Algeria il secondo Stato al mondo, dopo l’Italia, per siti archeologici di epoca romana. Legami che sono proseguiti anche nell’epoca delle nostre Repubbliche Marinare: non a caso, ha proseguito l’Ambasciatrice, i più antichi documenti cartografici contenenti una translitterazione europea del toponimo “Algeria” (El Djezaïr) e risalenti al XIII secolo sono custoditi a Genova e Pisa.
L’Ambasciatrice Schiavo ha quindi invitato a guardare alle sfide comuni, nell’arena internazionale e sul fronte economico, di Italia e Algeria: primo partner commerciale del nostro paese in Africa, con un interscambio di circa 13 miliardi di euro nel 2025; partner privilegiato del Piano Mattei, e “pilastro di stabilità nel Mediterraneo”.
Energia (dal gas e petrolio alle rinnovabili); agricoltura, anche in zone desertiche; manifattura e innovazione; formazione e infrastrutture, sono stati indicati tra i principali settori di collaborazione bilaterale, sostenuti dalla presenza di oltre 150 imprese italiane attive nel Paese. Forte deve essere l’impegno comune, ha concluso l’Ambasciatrice, per maggiori investimenti e per il lancio di nuove collaborazioni in settori anche avanzati – quali le telecomunicazioni e l’intelligenza artificiale –, allo scopo di dare profondità strategica a rapporti già molto maturi e soddisfacenti, come comprovato dagli intensi scambi di visite ufficiali.
La serata è stata poi arricchita da alcuni brani di un concerto (che sarà riproposto questa sera in versione integrale nel parco botanico di Algeri, in collaborazione con l’Istituto di Cultura), del “Canzoniere Grecanico Salentino”. Subito dopo, il ritmo della pizzica si è unito alle sonorità del blues tuareg del gruppo locale “Tikoubaouine”, rendendo un omaggio musicale, assolutamente originale ed efficace proprio per la sua straordinarietà, alla comune appartenenza mediterranea.
Infine, gli ospiti hanno potuto ammirare la mostra virtuale “La magia del vetro di Murano”, realizzata dalla Farnesina e dedicata alla nota eccellenza artigianale.
Le commemorazioni dell’80° Anniversario del referendum del 1946 proseguiranno il 7 giugno con l’evento – a cura dell’Ambasciata e dell’IIC – “La voce delle donne per la Repubblica Italiana”, che consisterà nella lettura di testi delle madri costituenti da parte degli studenti del Dipartimento di Italianistica di Algeri 2, nella proiezione del film “C’è ancora domani”, e nella Mostra fotografica “Le donne della Repubblica; 80 anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA (1946-2026)”.