La Dichiarazione di Valore è un documento ufficiale redatto in lingua italiana e rilasciato dalle Rappresentanze diplomatiche italiane.
Essa è destinata alle persone che hanno conseguito un diploma presso istituti stranieri e che intendono proseguire gli studi in Italia o avviare una procedura di riconoscimento del titolo ai fini professionali.
La Dichiarazione di Valore non costituisce un riconoscimento del titolo di studio. Si tratta di un documento informativo che descrive il valore del titolo nel Paese di origine, al fine di consentire alle autorità italiane competenti (Università o Ministeri) di valutarlo per il proseguimento degli studi in Italia o per l’esercizio di una professione.
Il deposito dei documenti si effettua esclusivamente su appuntamento da prenotare tramite il sito VFS.
Procedura e documenti richiesti
Scuola primaria e secondaria di primo grado (scuola media)
- Modulo di richiesta debitamente compilato e firmato
- Certificato o diploma di fine studi
- Pagella finale
- Passaporto in corso di validità
- Pagamento dei diritti consolari
Diploma di scuola secondaria di secondo grado (Baccalaureato)
- Modulo di richiesta
- Diploma di maturità
- Pagella dell’esame e certificato scolastico dell’ultimo anno (in caso di candidat libre)
- Passaporto
- Pagamento dei diritti consolari
Diploma universitario (Laurea)
- Modulo di richiesta
- Diploma universitario
- Elenco degli esami di ogni anno universitario
- Passaporto
- Pagamento dei diritti consolari
Master / Magister / Dottorato
- Modulo di richiesta
- Diplomi dell’intero percorso universitario
- Elenco degli esami di ogni anno
- Passaporto
- Pagamento dei diritti consolari
Formazione professionale
- Modulo di richiesta
- Diploma o attestato
- Elenco dei voti di ogni anno di formazione
- Passaporto
- Pagamento dei diritti consolari
Insieme al modulo di richiesta e al passaporto (corredato da una sua fotocopia), il richiedente dovrà presentarsi presso uno dei centri VFS munito della documentazione scolastica per la quale si richiede la Dichiarazione di Valore.
I documenti devono essere preventivamente validati dal Ministero dell’Educazione Nazionale, successivamente legalizzati dal Ministero degli Affari Esteri algerino e tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato (vedasi lista sotto riportata).
L’Ufficio consolare procederà alla verifica della documentazione presentata e al completamento della pratica, previa riscossione dei diritti consolari applicabili.
Modulo richiesta dichiarazione di valore
Riconoscimento di titoli abilitanti all’esercizio professionale conseguiti in Paesi non UE
In Italia, le autorità competenti nella procedura di riconoscimento delle professioni corrispondenti per i lavoratori autonomi o dipendenti sono i Ministeri vigilanti sulle rispettive professioni.
L’attività per la quale viene presentata la domanda di riconoscimento deve configurarsi in Italia come attività o professione regolamentata, cioè una professione il cui esercizio è subordinato, sulla base di una previsione normativa, al possesso di specifici titoli o requisiti formativi.
Se la stessa professione è regolamentata anche nel Paese di origine, l’interessato deve dimostrare di aver soddisfatto tutte le quattro condizioni formative previste dalla normativa locale (possesso del titolo di studio, eventuali tirocini, esami abilitanti ecc.).
Se invece si tratta di una professione non regolamentata in tale Paese (cioè un’attività che può essere esercitata liberamente e legittimamente anche senza il possesso obbligatorio di un titolo), l’interessato può comunque richiedere il riconoscimento in Italia per l’esercizio della professione a cui si riferisce il proprio titolo di formazione, purché sia in possesso dei seguenti requisiti:
- titolo di formazione universitaria o superiore di durata almeno triennale (nel caso delle professioni indicate nel D. Lgs. 115/92), oppure di livello inferiore (per le professioni indicate nel D. Lgs. 319/94)
- aver svolto l’attività professionale nel Paese per almeno due anni
Le domande di riconoscimento professionale possono essere presentate direttamente dagli interessati ai Ministeri italiani competenti, dopo aver ottenuto la Dichiarazione di Valore in loco e le legalizzazioni prescritte.
Dichiarazione di valore per il riconoscimento delle qualifiche professionali
- Modulo di richiesta debitamente compilato e firmato
- Titolo di studio o professionale
- Certificato di formazione e abilitazione professionale
- Elenco dei voti di ogni anno di formazione
- Passaporto
- Pagamento dei diritti consolari
Insieme al modulo di richiesta e al passaporto (corredato da una sua fotocopia), il richiedente dovrà presentarsi presso uno dei centri VFS munito della documentazione sopra elencata.
I documenti devono essere preventivamente validati dal Ministero algerino competente (principalmente il Ministero della Formazione e dell’Insegnamento Professionale), successivamente legalizzati dal Ministero degli Affari Esteri algerino e tradotti in lingua italiana da un traduttore giurato (vedasi lista sotto riportata).
L’Ufficio consolare procederà alla verifica della documentazione presentata e al completamento della pratica, previa riscossione dei diritti consolari applicabili.
Modulo richiesta dichiarazione di valore
Delega di una terza persona
Se il titolare della documentazione algerina è impossibilitato a presentarsi personalmente, può delegare una terza persona.
A tal fine, il delegato dovrà presentarsi allo sportello consolare munito, oltre ai documenti richiesti sopra indicati, dei seguenti documenti:
- delega/procura scritta dal titolare dei documenti algerini, contenente i dati anagrafici della persona delegata e gli estremi del documento d’identità
- documento d’identità valido del delegato (preferibilmente passaporto o carta d’identità)
- copia del documento d’identità valido del delegante
Se il richiedente è cittadino algerino residente in Italia e titolare di permesso di soggiorno, dovrà inoltre fornire copia del permesso di soggiorno in corso di validità e copia della carta d’identità italiana.
Nota Bene
La Dichiarazione di Valore in loco viene rilasciata gratuitamente esclusivamente per comprovati motivi di studio. In tal caso, ai fini del perfezionamento della pratica, resta comunque dovuto il pagamento dei diritti consolari relativi alla legalizzazione delle firme apposte sui documenti presentati.
AVVISO IMPORTANTE
L’Ambasciata d’Italia ad Algeri declina ogni responsabilità per il servizio prestato dai traduttori ufficiali. Inoltre, in base alla normativa vigente, gli atti non possono essere legalizzati in caso di non conformità delle traduzioni.
Gli utenti sono pertanto invitati a prestare la massima attenzione alla qualità dei servizi forniti dai traduttori ufficiali.
Responsabile del procedimento
Fabrizio Vignanelli
Capo Ufficio Visti
Contatti: visti.algeri@esteri.it – +2130511434/261