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Partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia Giovanni Pugliese al Convegno nazionale sui procedimenti giudiziari e la tratta di persone organizzato ad Annaba da UNODC in partenariato con il Comitato nazionale algerino per la prevenzione e la lotta contro la tratta di persone

L’Ambasciatore d’Italia ad Algeri, Giovanni Pugliese, ha partecipato oggi al convegno nazionale sui procedimenti giudiziari nei casi di tratta di persone organizzato ad Annaba dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC) in partenariato con il Comitato nazionale algerino per la prevenzione e la lotta contro la tratta di persone.

L’iniziativa mira a favorire la formazione e lo scambio di esperienze di oltre quaranta tra magistrati, poliziotti e gendarmi algerini in servizio nelle province di Annaba, Soukh Ahras e El Tarf. Si tratta di tre regioni situate nella fascia nord-orientale, costiera e frontaliera del Paese. Il convegno è stato realizzato anche grazie a un contributo finanziario del Governo italiano.

Alla presenza del Presidente del Comitato nazionale algerino, di autorevoli rappresentanti del Ministero della Giustizia, della Polizia, della Gendarmeria Nazionale e dei principali media nazionali, nel suo discorso di apertura l’Ambasciatore Pugliese ha enfatizzato come la lotta alla tratta delle persone sia una priorità per l’Italia, soprattutto alla luce dell’incidenza di tale fenomeno sull’aumento dei flussi migratori irregolari e dei legami con la criminalità organizzata.

Nel ricordare il ruolo pionieristico dell’Italia, dovuto soprattutto alle intuizioni essenziali di personalità come il giudice Giovanni Falcone, l’Ambasciatore Pugliese ha sottolineato inoltre come l’Italia sia pienamente impegnata, anche nel quadro della Convenzione di Palermo e del suo Protocollo addizionale sul traffico di migranti, a promuovere il rispetto dei diritti fondamentali delle vittime della tratta di persone e del traffico di migranti, soprattutto con riferimento alle categorie più vulnerabili come le donne e i minori.

Rivolgendosi quindi in particolare ai magistrati presenti, l’Ambasciatore Pugliese ha richiamato le dichiarazioni rese dalla Ministra italiana della Giustizia Marta Cartabia in occasione della recente Commissione sulla prevenzione del crimine e la giustizia penale tenutasi a Vienna: “praticare la giustizia significa rimuovere le cause profonde del crimine; richiede prevenire e sradicare le radici profonde dei crimini e non solo eliminarne i frutti malati”.

Nell’ambito della sua missione ad Annaba, l’Ambasciatore Pugliese ha infine colto l’occasione per incontrare, per la seconda volta dall’inizio del suo mandato in Algeria, il Wali della provincia, con cui ha discusso delle opportunità di sviluppo di una città molto importante nel Paese e che ha storici legami, commerciali, culturali e umani, con l’Italia.